Perché i giornalisti non parlano del programma del M5S?


Oltre a tutta la tirata sull’istigazione all’odio, Beppe Grillo attacca i giornalisti perché non parlano del programma del Movimento 5 StelleIl motivo è molto semplice: non è un programma. Alcune di queste idee sono buone, altre discrete, altre pessime, altre ancora imbarazzanti, ma il risultato complessivo è quello di una chiacchiera da bar riportata in una quindicina di pagine. Anche in alcune di quelle che apparentemente sono le cose più interessanti, si può nascondere un’idiozia. Ci sono errori formali, sostanziali e persino linguistici. Ma soprattutto è un’accozzaglia di idee, senza la minima indicazione di come queste idee possano essere attuate e nella quale si riduce tutto a slogan. E gli slogan, si sa, tendono a far dimenticare le implicazioni delle cose di cui si parla.

Prendete l’idea delle “Leggi rese pubbliche on line almeno tre mesi prima della loro approvazione per ricevere i commenti dei cittadini”. Ora, immaginiamo che un esecutivo, in condizione di emergenza finanziaria del Paese, debba approvare una patrimoniale (che teoricamente a quelli del Movimento 5 Stelle potrebbe piacere). Nel giro di tre mesi non solo i grandi patrimoni si trasferirebbero all’estero, ma presumibilmente lo farebbero anche i loro proprietari, con buona pace della trasparenza. La patrimoniale, naturalmente, è solo un esempio fra tanti.

Sull’energia mi limito a notare che, su nove punti, sei contengono la parola “incentivazione”. La quale, come è noto, si fa con risorse finanziarie. Le quali, come è noto, sono assenti.

Sull’informazione il primo punto prevede l’accesso gratuito alla rete per ogni cittadino italiano. Sarebbe meraviglioso. Ma in che modo? E gli operatori privati del settore, dietro i quali ci sono imprenditori e/o azionisti e migliaia di lavoratori che fine fanno?

Depenalizzazione della querela per diffamazione e riconoscimento al querelato dello stesso importo richiesto in caso di non luogo a procedere (importo depositato presso il tribunale in anticipo in via cautelare all’atto della querela)” [La querela è un atto penale, non si può depenalizzare. E poi se qualcuno diffama davvero che fai, lo mandi liscio e tranquillo? Lo chiede un giornalista, eh, uno di quelli che semmai rischia di essere tra i diffamatori]

Abolizione della legge Biagi. Ok, non siete i primi a sostenere che vada fatto. Ma non è chiaro se si ritorna alla legislazione precedente (che era la Treu) o a quella ancora precedente. Ripristinando, magari, norme di vent’anni fa in un mondo del lavoro che è cambiato radicalmente. Qua, ancora una volta, manca completamente la proposta.

Poi c’è tutto il pacchetto economico, dove ci sono tante idee interessanti (l’idea di introdurre strutture di reale rappresentanza dei piccoli azionisti, l’abolizione delle cariche multiple e degli incroci azionari), affogate però in un mare di boiate:

C’è un tetto agli stipendi dei manager delle aziende quotate in Borsa, anche non pubbliche, quando se un’azienda è privata ha tutti i diritti di pagare dipendenti e manager quanto gli pare.

C’è l’abolizione dell’istituto delle stock option, forse perché la parola richiama all’orrida corruzione del mondo finanziario. (il denaro si sa, è sterco del demonio)

Si vogliono “favorire le produzioni locali”, sostenere le “società no profit” (società?), “impedire lo smantellamento delle industrie alimentari e manifatturiere con un prevalente mercato interno” (qualsiasi cosa voglia dire), ma non viene spiegato come.

Infine, capolavoro della lingua italiana, “Disincentivi alle aziende che generano un danno sociale (es.distributori di acqua in bottiglia)”. Non ho capito, giuro.

La parte trasporti è piena di splendide intenzioni: piste ciclabili, potenziamento mezzi pubblici, banda larga in tutto il Paese, incentivazione al telelavoro, sviluppo delle tratte ferroviarie legate al pendolarismo. Ma avete notato? Sono tutti provvedimenti di spesa e non c’è la minima indicazione di dove si reperiscano i soldi. Forse al punto 5, “Introduzione di una forte tassazione per l’ingresso nei centri storici di automobili private con un solo occupante a bordo”, ma questo ha più l’aria di un disincentivo: serve a togliere queste auto dalle strade.

Chiacchiere da bar, appunto. Si parlerà del programma quando Grillo ne avrà uno.

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49 Risposte

  1. tutto vero, nonostante cio’ e’ al momento l’unico partito votabile, tutti gli altri sono zeppi di politicanti di professione (a esser generosi). A meno che iniziative come quella di Giannino non abbiano successo (lo spero ma ci credo poco)

    1. @Giuseppe, pienamente d’accordo con te!

    2. Quindi meglio votare un incompetente, che si riempie la bocca di parole senza un programma d’azione che sia uno, piuttosto che politicanti di professione (non è un dispregiativo, se si sa di cosa si sta parlando) con proposte sicuramente interessate ma serie e coerenti?
      Annamo bene…

      1. Se vuoi continuare a votare d’alema, veltroni, cicchitto, larussa, casini e tutta questa gente che ha rovinato questa nazione rubando a piu’ non posso fallo pure tranquillamente. Poi pero’ non lamentarti dello sfascio in cui siamo. E’ anche grazie a chi ha sostenuto in modo acritico questi personaggi se questa nazione e’ ridotta in questo modo. La meritocrazia e’ sconosciuta, conta solo appartenere ad apparati di potere che si autoalimentano ai danni della parte sana del paese, che lavora onestamente.

    3. FOOOOOORZAAAAAAAAA GRILLOOOOOOOOOOO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

      penso sia davvero l`ultima ancora di un paese alla deriva ed in balia di pluri-milionari che non fanno altro che incrementare i loro utili a discapito dei poveri lavoratori…

      per il bene dell`ITALIA e dei miei e vostri FIGLI mi auguro che il MOVIMENTO 5 STELLE entri in parlamento..

  2. Questo è quello che ci hanno lasciato non anni di difficoltà economiche, di privilegi di casta, ecc, ma 18 anni di politica urlata, spettacolare, di “democrazia del pubblico”, di una politica che ha parlato solo e soltanto alla pancia della gente e non più alla loro testa.

  3. “Disincentivi alle aziende che generano un danno sociale (es.distributori di acqua in bottiglia)”. Forse che l’acqua dovrebbe essere distribuita solo gratuitamente, da fontane e distributori pubblici?!

    1. e dov’è il danno sociale?
      e cmq paghi il servizio per avere l’acqua in casa, se non vuoi pagare nulla sei libero di mettere le scarpe da trecking ed andare fin su alla sorgente

      1. Sempre di aver bene inteso, il danno sociale secondo il M5S sarebbe il sovrapprezzo (rispetto a che?) applicato sulle bottigliette d’acqua dei distributori.

  4. Ineccepibile articolo. Mentre i programmi di PD, PDL, UDC & company dove sarebbero? Il primo sta facendo di tutto per perdere per l’ennesima volta le elezioni, il secondo ricandida Silvio, che può vantare 10 anni di splendidi risultati e il terzo crede di avere molto più peso di quello che in realtà ha (vedi ultime votazioni di maggio)… Cosa propongono per il Paese? Per rilanciare economia, occupazione giovanile? Per ridurre sprechi e privilegi in cui sguazzano da 30 anni quasi tutti? Ma soprattutto: col Paese in quasi bancarotta come pensano di poter continuare a rubare?

  5. Il Programma che viene citato qui è solo una prima stesura fatto e costruito con il contributo di migliaia di cittadini, tra cui anche alcuni premi Nobel per l’economia come Yunus e Stiglitz (purtroppo non sono professori della Bocconi peccato) il tutto discusso in rete e per ora ha un valore di riferimento indicativo degli obiettivi del M5S.
    Il Movimento finora ha preso parte ad elezioni amministrative locali, quindi il programma efettivo è stato fatto su base Locale dai Gruppi Locali.
    Ora in vista delle Elezioni Politiche Nazionali il Programma verrà naturalmente ampliato ed approfondito dai Cittadini in rete.
    E già così com’è a mio avviso è sempre migliore di quello dei partiti che già abbiamo in parlamento, che non lo realizzano mai (qualcuno ha fatto il conflitto di interessi o abbassato realmente le tasse in 20 anni per caso?) e si dividono principalmente tra i “ghe pensi mi” ed i “ghe pensi lu”.

    1. I partiti realizzano parzialmente o non realizzano i loro programmi. Ma come si può realizzare un programma come questo che è, letteralmente, senza senso? Sarà anche scritto da un migliaio di cittadini con premio Nobel annesso, ma resta un accozzaglia di slogan senza senso alcuno.

  6. L’interrogativo che resta è anche di questo tipo: con chi realizzerà le buone intenzioni? A colpi di referendum che vorrebbe senza quorum?

  7. Le voci sono discordi . Molte puzzano di ‘ già visto e sentito’ . Certo il programma(?)
    di Grillo, oggi come oggi, può lasciare a desiderare a causa di punti oscuri o mal espressi ( ma chi pensa che non sia migliorabile con l’avvicinarsi delle elezioni ? ).

    Anche la LEGA sembrava proporre una macedonia di idee sopra e sotto le righe , però c’erano anche teste fini e la LEGA di strada ,nel bene e nel male , ne fece parecchia . Sarebbe ancora forza di tutto rispetto se alcuni capi in testa non avessero tentato il suicidio .

    Ritengo che anche nel movimento di Grillo ci sia una presenza di teste fini .Mi auguro che sappiano ridisegnare un programma accettabile e comprensibile diciamo al 70-80% nel giro dei prossimi mesi .

    Concordo in toto con quanto posto in rilievo da A.ORAGHI a proposito di PD,UDC,PDL
    ( programmi ) e mezze figure guida, quasi tutte coinvolte ,dalla notte dei tempi, in inciuci affaristici di tutti i tipi molti dei quali con l’assistenza tecnica( e non solo ) dell’ancora decantato PRODI .

    Se poi non è ancora chiaro il perchè ci sia un MONTI ( di cui ben conosciamo carriera, amicizie estere e indigene ) a governarci (per rovinarci ) che ha nel suo governo
    amici come Passera ( braccio destro di Geronzi e ora indagato per aver favorito evasione fiscale in INTESA …alla faccia della guerra all’evasione ) amico stretto di
    Profumo ( ex UNICREDIT indagato per lo stesso reato di Passera e conseguentemente
    promosso presidente MPS ) e di un Mussari/ex MPS che nel giro di 90gg ha regalato per ‘errore’ 4.4miliardi euro a Santander/Botin-acquisto Antonveneta (altro che export
    capitali, operazione in grande stile Penati -Gavio ) rovinando economia senese/piccoli azionisti ( con placet Fondazione piena di politici ) ora promosso a presidente ABI . Bene tutta questa banda di bankster è sostenuta con pochi se (di facciata) e meno ma dal suddetto Trio Lescano ( dove gli indagati abbondano ) = PD,UDC,PDL +PdR ( e continuamoci a chiedere il perchè i ns. Salvatori ??? sono in gran parte ladri riconosciuti o alla meglio con legami strettissimi con ladri riconosciuti vedi Ligresti
    e lista lunghissima passata,recente,presente ) .

    Certo che ritrovarci ancora sugli zebedei personaggi di tal fatta sarebbe DISGRAZIA
    GRANDISSIMA ( anche le cd. nuove leve scalcianti mi sembrano solo dei gran furbacchioni addormenta-cervelli ) . Altra disgrazia sarebbe trovarci in un impasto
    pieno di ‘Tecnicorum’ . Decideranno gli ITALIANI con il loro voto ! Avendo perso la
    fiducia da un pezzo NON SONO MOLTO FIDUCIOSO RIP

  8. Leggendo il Programma, uno dei tanti presentati dai partiti in questi anni (con idee e progetti sostenibili), mi domando, quanti punti sono stati realizzati a seguito della vittoria del polo di riferimento ? a cosa hanno portato ? inoltre vorrei rispondere a Simone e a tutti coloro che hanno dubbi sulla fattibilità del programma (chiedersi dove si reperiscono i fondi è corretto ed è giusto dare una risposta) dicendo che dovremmo iniziare a lavorare seriamente sugli sprechi partendo dalla Vendita ed eliminazione di tutte le Auto Blu, annullamento di ogni vitalizio, riduzione degli stipendi con adeguamento nel rispetto degli standard Europei, modificare i rimborsi spese (non più forfettari ma a seguito di presentazione fatture), abolizione delle provincie, ridurre i costi della televisione pubblica (evitando cachet milionari per le ospitate) e successivamente aumentare il potere di acquisto delle famiglie eliminando il canone rai, adeguare le pensioni d’oro (rispettando la dignità di chi lavora tutta una vita per poi ritrovarsi una pensione di 1000 € al mese), abolizione delle società partecipate, trasparenza sulla spesa pubblica e sugli appalti pubblici con ovvia riduzione dei costi ed eliminazione degli sprechi. Ne potrei menzionare tanti altri ma devo scappare a lavoro 🙂 Comunque, per finire, già facendo questi tagli e lavorando per aumentare il potere di acquisto delle famiglie, facendo anche gli investimenti presenti nel programma del Movimento Cinque Stelle abbiamo salvato l’Italia dalla Morte certa. Tanti punti presenti nel Programma sono da intendersi investimenti grazie ai quali tutti noi raccoglieremo i buoni frutti, e come espresso in precedenza abbiamo come finanziarli e cioè eliminando gli sprechi.

  9. Già che c’è faccia una inchiesta. Analizzi allo stesso modo gli altri programmi. Forse ci siamo rotti di “patti sociali”, “patti per la crescita”, tassazione eccessiva salvo incrementarla sempre ecc.ecc.
    Da 30 anni l’opposizione sa sempre cosa fare salvo dimenticarsene quando diventa maggioranza. Davvero, quelle del M5s possono essere idee malsane, strampalate, ma pur sempre idee. Per le parti che non capisce può sempre fare una intervista e chiedere lumi giusto? Anche no, lei ha bollato il tutto e non necessita di approfondire o di mettere a conoscenza i lettori. Quindi meglio insistere su chi appoggia Casini, cosa farà Bersani con Vendola e via ciurlando in un manico stantio.
    Diciamo pure che Grillo è un incompetente, rimangono Bersani,Berlusconi,Casini,Gasparri,Cicchitto, D’Alema, Dell’utri, la Binetti, la Brambilla, tutta gente che ha dimostrato di saperci fare negli ultimi 20 anni. Tutta gente che l’Europa ci invidia. La Germania in testa. Ecco, forse se qualche giornale (e/o tv) si concentrasse sull’incompetenza diffusa e conclamata dei professionisti politici forse non ci sarebbe bisogno di Grillo, ma i giornalisti hanno altre idee e non si vede una classe dirigente di ricambio. Si caro Dukko (e caro Spetia), piuttosto che i responsabili del declino meglio una scimmia ammaestrata. Per fortuna si possono bypassare i giornalisti e farsi autonomamente una idea attraverso internet.
    I politici sono come Natan Never, hanno tutte le risposte ma non risolvono i problemi, contento lei.
    Saluti

  10. Mi sembra che Grillo finora non abbia governato, o mi sbaglio? eppure l’Italia si trova sull’orlo del default, o ci siamo di già e no ce lo dicono; già, perché un altro problema con cui fare i conti noi cittadini è il giornalismo manovrato dall’alto o da coerenze politiche che servono a ben poco, se non a deformare la realtà dei fatti. Ho sempre sostenuto che chi non vuole cambiare il sistema o fa parte del sistema o vive del sistema e che quindi non può tagliare il ramo dell’albero su cui è seduto.
    E quale sarebbe poi il programma degli “esperti” della politica? Hanno fatto qualcosa di buono o di diverso, appoggiando il governo tecnico che ci ha ridotto così (vorrei sapere se lei è dei nostri, o fa parte di chi ce la fa ad arrivare alla fine del mese o meglio alla fine della crisi).
    Partiamo dalla prima critica:
    “Ora, immaginiamo che un esecutivo, in condizione di emergenza finanziaria del Paese, debba approvare una patrimoniale, la quale teoricamente a quelli del Movimento 5 Stelle dovrebbe piacere. Nel giro di tre mesi non solo i grandi patrimoni si trasferirebbero all’estero, ma presumibilmente lo farebbero anche i loro proprietari, con buona pace della trasparenza. La patrimoniale, naturalmente, è solo un esempio fra tanti.”; non mi sembra che sia mai stata approvata una patrimoniale e si guardano bene da farla (forse ha preso l’esempio più sbagliato?), tutto hanno fatto per dissanguarci, ma per dissanguare chi ha i soldi, niente! Inoltre i grandi patrimoni sono già all’estero e una piccola parte è stata fatta rientrare con lo scudo fiscale, giusto per fare un regalino a chi doveva essere stroncato per essere un evasore fiscale (oppure per lei sono brava gente?)
    Secondo punto: “Sull’energia mi limito a notare che, su nove punti, sei contengono la parola “incentivazione”. La quale, come è noto, si fa con risorse finanziarie. Le quali, come è noto, sono assenti.”: se fosse passato il referendum sul nucleare avrebbero trovato i soldi per fare le centrali? le rispondo io: SI! Si stanno spendendo miliardi di euro per la TAV (si può essere d’accordo o meno) e per gli armamenti bellici (a cosa serve la guerra? quella in cui siamo si combatte con ben altre armi (leggi anticorruzione, antievasione, ecc.) e lei crede davvero all'”esportazione della democrazia”?
    Punto tre “Sull’informazione il primo punto prevede l’accesso gratuito alla rete per ogni cittadino italiano. Sarebbe meraviglioso. Ma in che modo? E gli operatori privati del settore, dietro i quali ci sono imprenditori e/o azionisti e migliaia di lavoratori che fine fanno?”: le voglio far capire che in altre nazioni europee come la Danimarca tutto questo esiste già e esistono anche nella mia città (Siena) zone in cui collegarsi gratuitamente alla rete Wireless; quello che esiste in Italia è un servilismo della politica nei confronti di multinazionali (tra cui aziende telefiniche) di cui i politici stessi sono azionisti (si capisce che il problema non sono i posti di lavoro!)
    Gli altri punti andrebbero approfonditi in una sede più consona e non liquidati con semplici frasi demonizzanti. I soldi lo sanno dove prenderli: da quelli da cui nessun politico, per dipendenze vitali, si sognerebbe di prenedere!
    Il punto è che Grillo esiste perché l’ha creato la politica stessa e deve ringraziare, non so chi, che la corrente antipolitica italiana sia rappresentata da un movimento moderato con delle idee costruttive; cosa avrebbe fatto se fosse sorto un gruppo neonazista come in Grecia (Alba Dorata)? Quello è un vero problema e il vero problema è che verranno votati e andranno al parlamento, come del resto avverrà per il Movimento 5 Stelle, e allora tanti politici e servi della politica attuale dovranno davvero accontentarsi di andare a fare due chiacchiere al bar, invece si continuare, coadiuvati da finti giornalisti, a buttare sempre più in basso una grande nazione come è l’Italia!!

  11. Siamo arrivati alla situazione in cui la gente, pur di non votare per i partiti della casta (PD, PDL, e così via) sceglie il “meno peggio”, ed affida magari il suo voto ad un gruppo di persone che – per carità – sono mosse da grande entusiasmo, ma prive di ogni riferimento con la realtà ed esperienza, guidate inoltre da un Gabibbo ormai invasato.
    Un comico, signori. Affidereste il Paese nelle mani di un comico (dopo averlo fatto già tempo fa), con un “programma” del genere?

    1. e lei affiderebbe nuovamente l’Italia a chi l’ha ridotta così?

      1. Rispondere a una domanda con una domanda? No buono.

  12. […] Perché i giornalisti non parlano del programma del M5S?. Share this:javascript:void(0);return%20false;CondivisioneEmailStampaLike this:Mi piaceBe the first to like this. Questo articolo è stato pubblicato in VALDENGO-CERRETO-QUAREGNA. Includi tra i preferiti il permalink. ← VALDENGO, SI SALDA ! […]

  13. Si, e senza alcuna esitazione. La differenza tra questo comico e i gli altri e che lui fa ridere, gli altri hanno creato devastazioni per niente divertenti.
    Piuttosto, perchè nessuna “informazione” ha sostenuto la legge popolare dei due mandati? A quest’ora certa gente non sarebbe ripresentabile e noi non si dovrebbe scegliere per il meno peggio. Già, ci sono cose più importanti, come il patto per i giovani (che roba è?).

  14. la critica si riduce fondamentalmente a: mancano i soldi..
    Bene: con il punto di eliminare i finanziamenti a partiti, sindacati, stampa etc qualche euro si raccatta.
    Il gioco d’azzardo (controllato da potentati che controllano i partiti) è una miniera di denaro dovuto allo stato e mai riscosso.
    Qualche importante nazionalizzazione porterebbe in breve tempo a ridurre le spese (oggi banche, autostrade etc privatizzano gli utili e rendono pubblici i debiti) ed a creare nuovo valore per il patrimonio dello stato.
    L’abolizione delle provincie, l’accorpamento di comuni ed il taglio (secco) del personale in eccesso delle regioni meridionali costituirebbe un risparmio colossale.
    In quanto al debito pubblico, prima o poi, gli economisti dovranno spiegare che il gioco della catena di santAntonio non regge all’infinito e non può essere recuperato. Il debito Italiano (ma vale anche per gli USA etc etc) non è solvibile. Attiva un altra catena di santantonio: se il paese paga gli interessi annuali del debito e qualche percentuale del debito stesso (per ridurlo), data la mole dell’esposizione finanziaria, riduce le proprie capacità di produrre ricchezza (che non può crescere indefinitamente) e quindi di pagare il debito. Quindi NON PUO’ pagarlo. Può solo fare finta di tenerlo sotto controllo per rinviare il tracollo a tempo da destinarsi. Naturalmente la via americana è quella che il tracollo si ignora e, quando ci sarà, lo pagheranno anche gli altri. La via italiana è quella dell’impoverimento crescente sino al depauperamento di tutte le risorse ed alla riduzione della popolazione ad uno stato di estrema povertà. Stato raggiunto tramite un ‘avvelenamento’ (cioè l’indurre l’abitudine alla situazione di indigenza lentamente ma inesorabilmente) lento e costante che ne controlli le potenziali reazioni violente. Oggi gli Italiani possono ancora pretendere (avendone un esempio recente nel passato) una vita degna dei propri predecessori. Tra ventanni, potenzialmente, saranno una popolazione inerte di maggiordomi e prostitute, rassegnati al proprio destino, al servizio dei nuovi ricchi del mondo.
    Questo è il futuro che ci prospettano le caste politiche attuali (che non lavorano per il futuro ma per gli interessi attuali dei propri referenti economici e finanziari).
    Il movimento a 5 stelle è una rottura di questi equilibri. Ed oggi una rottura degli equilibri, con una popolazione ancora minimamente motivata al riscatto (ma non lo sarà ancora a lungo), è l’unica speranza del paese.

  15. Reblogged this on Fabio Luciani and commented:
    L’antipolitica non è la risposta, ma la spia dei problemi del Paese e dell’incapacità della sua classe dirigente (non solo politica) a fornire risposte all’altezza delle sfide imposte dalla società contemporanea. Grillo, il Grillismo e l’antipolitica imperante potrebbero aiutare il Paese a uscire dalla crisi, se svolgessero, in forma meno reazionaria e volgare, il ruolo di denuncia dei guasti del sistema e della società italiana. Occupy Wall Street è per esempio un movimento antisistema che reputo positivo, il Grillismo o i c.d. VAFFADAY non lo sono, invece. Perché sono intossicati dal populismo di Grillo, che ha trasformato le giuste richieste di cambiamento della società e della politica italiana (anche radicali), in proteste cieche, senza sbocchi e soprattutto caratterizzate da un’assenza assoluta di proposte. Il Programma di Grillo è davvero un non-programma. È una raccolta disordinata di idee. Alcuni punti del programma sono anche condivisibili, ma la quasi totalità oscilla tra il qualunquismo e lo sfascismo integralista. Non aggiungo altro, anche perché condivido l’analisi di Simone Spetia, parola per parola.

    1. Vorrei solo ricordare ai molti lettori/commentatori ( sperando che i loro commenti
      siano tutti farina del loro sacco e in buona fede – ovvero non pilotati da interessi
      esterni di partito o altro – ) che per fare saltare certi sistemi di POTERE ci sono volute
      La RIVOLUZIONE FRANCESE , La RIVOLUZIONE RUSSA e se volete chiamarle ANTIPOLITICA o mere espressioni di QUALUNQUISMO bontà vostra ( anche se poi il POTERE è caduto nelle mani di altre CASTE che ‘more solito’ NON HANNO FATTO GLI INTERESSI DEL POPOLO SOVRANO ) . Altre ‘piccole’ RIVOLUZIONI a seguire e in atto in tutto il mondo, dimostrano che lo stato di malessere dei Popoli è altissimo .

      I Movimenti che stanno prendendo piede ovunque non sono che l’espressione di questo malessere cioè il tentativo di contrastare una strategia , non così ben celata , di riportarci ai fasti della 1a Rivoluzione Industriale ( lavoro tanto, paghe al livello di mera sussistenza ) nonchè politiche e misure ad hoc volte ad impadronirsi delle ricchezze sudate dei cittadini ( casa, risparmi, piccoli investimenti,etc.) da parte di
      grandi BURATTINAI che mirano solo a renderci sottomessi alle loro regole di potere.

      Purtroppo, i grandi BURATTINAI controllano quasi tutti i media e hanno al loro soldo
      una pletora di burattini in tutti i Paesi ( politici,banksters, cooptati , media & Affini ) che guidano le danze( con libertà di predazione , truffa e quant’altro ) sia a livello nazionale che sovranazionale . La finanza sporca e il POTERE ulteriore di controllarci
      ( STATO DI PAURA ) che attingono dal ns. voto e dalla gestione dei ns. sudori (denari)
      fanno il resto. SE BASTASSE CAPIRE …. MA CAPIRE NON BASTA PIU’ !

  16. Perché non c’è nulla di cui parlare… quando ne avranno uno forse se ne discuterà…

  17. Cosa non mi ha convinto:
    “C’è un tetto agli stipendi dei manager delle aziende quotate in Borsa, anche non pubbliche, quando se un’azienda è privata ha tutti i diritti di pagare dipendenti e manager quanto gli pare.”
    Questo è discutibile, un limite agli stipendi si può benissimo fissare per legge. Se pure non si volesse forzare il punto, basta un’aliquota fiscale abnorme oltre una certa fascia (per dire, il 99% oltre X) per garantire stipendi limitati a X.

    Cosa mi ha convinto:
    il resto.

    [nota per il grillino amante dei premi Nobel: nessun premio Nobel ha partecipato alla stesura del programma, ti invito a provare il contrario. Possono essere amici personali di Grillo, ma non han messo mano al documento. Non hanno mai dichiarato di averlo fatto.]

  18. Oh, quasi scordavo la mia chicca preferita: l’esame di “Costituzione” per i candidati. Modello iraniano: dei saggi che decidono quali dei candidati van bene e quali vanno esclusi dalla corsa.

    A quando l’esame di “onestà”? Così avremmo solo brave e oneste persone candidate. Sarebbe perfetto. [Spero di essere tra gli esaminatori, ovvio]

  19. Più che chiacchiere da bar, mi sembra buttato giù in una sera insonne da una persona sola (Grillo, perché Casaleggio si guarda bene dal rendere noto quello che vuol fare).

    Le conseguenze si vedono, e sono veramente comiche:

    * Accesso gratuito alla rete: c’è già, nelle biblioteche. Quello che manca è l’accesso gratuito al pane e a un luogo dove dormire, ma chiaramente Grillo non ha problemi simili e quindi può solo tirare a indovinare mentre brancola nel buio con la sua faccia da scemo.

    * Diffamazione: E perché non abolire il reato di stampa clandestina, che viene usato per inibire le possibilità di espressione? Forse perché Grillo è stato querelato?

    * Tassare i veicoli con un passeggero solo. Questo include i single poveri ed esclude tutti i ricchi senza eccezione, in quanto hanno l’autista.

    Potrei continuare, ma è come sparare con un bazooka sulla croce rossa legata sui binari del treno…

  20. Gent. Sig. Spettia. Lei ha preso un programma politico, l’ha analizzato punto per punto, ha trovato le incongruenze che secondo il suo punto di vista lo rendono non attuabile, ha offeso quelli che l’hanno realizzato (idiozie da bar) con l’unico scopo di denigrare un avversario politico. Io non sono un’attivista del M5S ma sono certo che anche il più ignorante di loro potrebbe controbattere punto per punto le sue critiche e magari alla fine offenderla. Tutti i programmi sono giusti, attuabili e congruenti a seconda dei punti di vista. Sono altresì migliorabili e adattabili al caso specifico. Ha dimenticato il milione di posti di lavoro? L’ha per caso criticato?
    Buona serata.

    1. La ringrazio per la cortesia con la quale scrive, piuttosto rara.

      Quello che dico è proprio che al momento siamo al livello di “un milione di posti di lavoro”. Da chi si propone come il nuovo, ci si aspetterebbe maggiore concretezza e profondità.

      Giusto per chiarezza: io non denigro un avversario politico, perché non ne ho. Ho le mie idee, me le tengo strette, ma cerco di giudicare obiettivamente. Se sbaglio, me ne dolgo.

      1. La ringrazio per la replica.
        E’ la prima volta che mi collego al suo blog e le faccio i miei complimenti per esso. Ho fatto un commento perchè mi hanno colpito le frasi “idiozia da bar” e “accozzaglia di idee”. Si sta parlando di un movimento nuovo ma certamente votato da milioni di persone. Io non so se voterò M5S perchè anche molte frasi di Beppe Grillo mi colpiscono negativamente come le sue che ho citato. Ho sempre votato PD, DS, PCI senza alcuna esitazione. Questa volta però la scelta è diventata davvero difficile.
        La ringrazio di nuovo.

      2. mariodc, se posso permettermi: attenzione a giudicare la legittimità politica di un movimento dal numero dei suoi seguaci. Gli esempi più numerosi che mi sovvengono in questo momento sono Hitler, Mussolini e Berlusconi. Quando un movimento nasce dall’alto con idee populiste che lo fanno sembrare nato dal basso, non deve essere visto come un’idea legittima uguale alle altre… perché è pericoloso. E questo non lo dice un amico dei partiti tradizionali, ma uno che li ha sempre criticati in quanto anarchico, anche quando Grillo ancora andava in televisione a far vedere che rompeva i computer.

      3. Buona sera fuoricontesto. Le chiedo scusa per la replica ritardata dovuta al fatto che accendo di rado il PC. Non sono d’accordo con le sue paure. Credo di vivere in uno Stato dove i poteri sono ben definiti e arginati da una Costituzione fra le migliori del mondo. In storia sono sempre stato l’ultimo della classe ma ricordo che se in Italia è stato possibile l’avvento del fascismo fu dovuto al fatto che, dopo l’unificazione non fu fatta una Costituzione ma restò in vigore lo Statuto Albertino, modificabile in ogni punto a maggioranza, quello che ha fatto, a suo piacere Mussolini. Non ho paura, per ciò dell’avvento di un nuovo dittatore. Non può accadere. Le ricordo che uno dei pallini di Berlusconi è sempre stato la modifica della Costituzione mai riuscita.
        Invece negli ultimi tempi, il tarlo che mi rode è la domanda: Io vivo in una Democrazia o in una dittatura mascherata? Una dittatura non di una persona ma di un gruppo di persone che gestiscono il potere come vogliono attraverso tutti gli organi di informazione da loro manipolati?
        Le faccio un esempio. Io sono contro il TAV. Ritengo che ci siano molte cose più importanti da realizzare per il bene dei cittadini: ricostruzione da terremoti, messa in sicurezza da frane e allagamenti, viabilità da manutenzionare e ripristinare, scuole che cadono a pezzi ecc. Bene. Come è possibile che su oltre 100 canali TV che entrano nella mia casa nessuno è contro il TAV?
        Mentre su internet tutti i blog sono contro?
        Per non parlare degli attacchi di tutte TV contro Beppe Grillo….. Ripeto io non so se darò il voto al M5S. Devo ancora capire se vivo in una dittatura e se eventualmente,….. ho voglia di uscirne.
        La ringrazio perché è stato un piacere dialogare con lei. Ritengo che in democrazia non sia lecito ma obbligatorio avere idee diverse.

    2. Complimenti sig. Mariodc, dal suo scritto si evince che Lei è una persona seria e preparata. Grazie

  21. Certo sarà difficile scegliere il prossimo anno tra chi fa chiacchiere da bar o chi al bar ci vive da anni a spese nostre.
    W l’Italia!

  22. Ho avuto la pazienza di ascoltare un comizio di Grillo, ad Arese: dopo lo spettacolo comico molto gradevole, non fa parlare i candidati, e come programma ha annunciato di non pagare le tasse finchè non ci saremo noi, di non restituire ai residenti esteri i titoli di stato in scadenza per ridurre il debito pubblico, di istituire tribunali popolari per giudicare i politici (rivoluzione francese?), di nazionalizzare le società energetiche come in argentina
    ed altre amenità del genere…

  23. Io credo che nessuno che non sia al Governo possa inserire riferimenti su dove trovare le risorse economiche e finanziarie per le misure del programma! quindi non dite idiozie. Le misure (i soldi) per gli interventi di un programma si trovano quando ci si siede in parlamento. Sfido ognuno di voi a quantificare e trovare senza conoscere gli elementi quali siano le risorse in cassa quali le fonti di finanziamento per il finanziamento dei progetti di un programma elettorale. Aggiungo poi che preferisco un movimento pulito!!! e non uno sporco che nel programma ha la TAV realizzabile con i soldi dei cittadini un programma del pd o pdl che ha tra le altre cose il finanziamento ai partiti e ai giornali pertanto smettetela di essere così idioti. Si sente e si vede che ci si avvicina alla campagna elettorale. Guardate la trave che avete nei vostri occhi piuttosto che cercare la pagliuzza negli occhi degli altri! FATE PENA!

  24. Il reperimento delle risorse per far fronte a tutte le sue proposte, Grillo l’ha sempre indicato ed è molto semplice: fine degli sprechi e dei privilegi. Fine delle pensioni d’oro, delle finte invalidità, delle auto blu, delle province, degli stipendi d’oro ai manager delle aziende pubbliche, degli stipendi dei parlamentari, del finanziamento ai partiti, degli enti inutili… continuo? Nessuno si rende conto che fatto il totale di queste voci, tutto è realizzabile senza nemmeno prevedere un solo euro di tasse in più.

  25. cliccate sul giornalino qui http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/piemonte/nazionali-2013.html leggete il giornalino dove viene spiegato il programma e prima di parlare provate a informarvi un po meglio, ci si vede in parlamento

  26. Chiedo scusa, non vorrei disturbare, non ho voglia ne tempo e mi è capitato di leggere per caso.
    Ma gli altri partiti hanno un programma? Dove? Se ce l’hanno perché siamo nella merda visto che fino ad ora hanno governato loro? Perché il PD se ha un programma di cui è convinto ha lasciato il paese in mano a Monti invece di far cadere il governo?

  27. Ma perché ” Fare per Fermare il Declino ” viene considerato raramente come una alternativa? Ovvio che PD e PDL sono invotabili, ma da qui a dire che 5 stelle sono gli unici onesti ce ne passa…fra l’altro FiD mi sembra molto più concreto e affidabile!

  28. Puoi anche pensare che siano chiacchere da bar, ma poi magari mi spieghi come definisci tutti i punti non rispettati dai partiti che voti 😉
    Con i cospicui risparmi dovuti al taglio degli stipendi dei deputati del movimento, credo che non ci sia bisogno di specificare da dove prenderanno i fondi.

  29. FORZA MOVIMENTO 5 STELLE!!! Votare pd pdl o lega è un suicidio: svegliatevi che sarebbe ora: la perfezione non esiste ma volete mettere dei mafiosi in confronto con gente nuova e INCENSURATA e soprattutto che hanno GIÀ FATTO COSE CONCRETE come abbassarsi lo stipendio o rifiutare 160.000.000 di euro di rimborsi elettorali…….. Gli italiani hanno le fette di salame negli occhi e due prosciutti nelle orecchie…

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