Archivi Mensili: ottobre 2012


Bel pezzo su social e dibattito presidenziale. Serve davvero a qualcosa?

Gigaom

According to Twitter, the presidential debate in Colorado on Wednesday night generated a maelstrom of more than 10 million messages in less than two hours, making it the most tweeted-about event in U.S. political history, and one of the most tweeted-about events ever — close to the record set during the Super Bowl. Obviously Twitter is probably happy about that, and you could argue that those kinds of numbers show that large numbers of people were at least paying attention to the debate, for better or worse. But is the kind of instantaneous commentary and snap judgement that the social network specializes in a good fit with the political process, or does it just turn it into a sideshow?

In the past, any truly public analysis of the performance of the candidates had to wait until the event was over, when the usual political operatives and pundits like former…

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Giovanardi e gli elefanti.


Dopo le dichiarazioni  sulla giraffa morta per fondamentalismo ideologico, Carlo Giovanardi ci delizia con un ardito paragone tra bambini ed elefanti, intervenendo ad una trasmissione di TV Parma.

DOMANDA IN STUDIO: Secondo lei un elefante che sta su due zampe, un orso che va in bicicletta o che gioca con la palla, secondo lei quello è un comportamento ecologicamente corretto?

GIOVANARDI: Secondo lei un bambino di 4 o 5 anni che viene messo in un banco, al quale viene insegnato a fare esercizi ginnici di un certo tipo, questo bambino viene maltrattato o viene fatta una cosa positiva?

Il video qua. Al minuto 5′ circa.

Anche la CGIA di Mestre è monogruppo in consiglio regionale.


Il Governo cita i dati della Cgia di Mestre sui costi delle Regioni e lo fa nel comunicato stampa ufficiale. Interessante segnalare che Bortolussi, il segretario della Cgia, ha un gruppo consiliare da solo nella regione Veneto. Chissà come mai. Deve essere, ovviamente, per questioni politiche fondamentali.

“Sono un essere umano, porca puttana, la mia vita ha un valore”


Un collega, un amico, Alessandro Milan, mi ha riportato alla mente un film che adoro. E questa scena, meravigliosa e piuttosto adatta ai tempi che viviamo.

Iella?


Bruno Rota presidente di Atm, l’azienda del trasporto pubblico milanese, sui fatti di ieri.

Il concatenarsi di eventi straordinari in un quarto d’ora è stata certamente una iella grossa.

 

Pubblico pagato


…ho qualche sospetto (dal sito di Domenico Scilipoti)

Lo #sciopero che vorrei


Sembra che lo sciopero stia diventando un’arma spuntata. Si possono trovare nuove forme di protesta? Metodi per sensibilizzare i cittadini alla propria causa? Riempite a piacere nello spazio dei commenti. Saranno approvati tutti, tranne quelli non pertinenti. Qualche esempio, i primi che mi vengono in mente. Magari sono sballati pure questi, ma è per dare un’idea.

Sei di mattina, edicola. 

La prima pagina dei giornali è bianca, per la protesta dei giornalisti. Dentro mancano tabelle e  foto per quella dei poligrafici. […oppure, riempire a piacere…]

Sei e trenta di mattina, casa. 

Accendo la radio, gli speaker non mollano dalla diretta. La pubblicità non va in onda. Protestano loro e i tecnici di regia. […oppure, riempire a piacere…]

Otto di mattina, metropolitana di Milano. 

Ad ogni fermata c’è un lavoratore dell’Atm, l’azienda di trasporto locale, con un megafono. Racconta a chi aspetta il treno quanto guadagna, che turni fa, da quanto non adeguano il suo stipendio all’inflazione programmata. Così in ogni autobus, tram e filobus della città. […oppure, riempire a piacere…]

Otto e trenta di mattina, davanti a scuola. 

I bambini entrano regolarmente. Ma le lezioni di oggi saranno particolari [….oppure, riempire a piacere…]

 

 

 

 

Che lo #sciopero di oggi è inutile lo sanno anche i sindacati


Premessa: qua non si sta discutendo di diritto di sciopero, che è sacrosanto, ma dell’efficacia di questo strumento nelle trattative e, nella fattispecie, nella trattativa sul rinnovo del contratto nel trasporto pubblico locale. Molto ha già detto Dario Di Vico, che condivido, sul Corriere della Sera. Ma val la pena notare che gli stessi sindacati, nell’annunciare lo sciopero, dimostrano di sapere che servirà a poco. Così il comunicato con il quale si confermava lo sciopero

Il 20 luglio 2012 abbiamo nuovamente scioperato a sostegno della vertenza del rinnovo del CCNL del Trasporto Pubblico Locale, dopo che ASSTRA ed ANAV hanno interrotto la negoziazione e il 5 luglio addirittura disdettato il Protocollo ministeriale sul nuovo CCNL della Mobilità. Lo sciopero, ha avuto la massima adesione, nell’indifferenza tuttavia delle Istituzioni Locali e del Governo, costringendo la categoria a proclamare una nuova azione di protesta di 24 ore per il giorno 2 ottobre 2012.

Poi c’è il comunicato di due giorni fa, che si apre così

Ancora l’ennesimo sciopero di 24 ore nell’indifferenza assoluta.

Sul fatto che si debbano trovare nuove forme di protesta, nuovi modi per farsi ascoltare – magari anche qualcuno che riscuota l’approvazione del resto della popolazione – mi sembra che non ci siano dubbi.

Gentile degli Astolfo

Il grande olio molisano

PROGRAMMATA

2000 anni di modi di dire "vota per me!"

La Valle del Siele

Appunti dalla frontiera. Agricoltura, mercato, scienze, sviluppo

lpado.blog

Un Blog francamente superfluo

Testi pensanti

Gli uomini sono nani che camminano sulle spalle dei giganti. E dunque, è giusto citare i giganti.

tutta colpa di Internet

sentimenti in Rete e connessi disastri

Insopportabile

Ne ho le scatole piene, ma con eleganza.

Mani bucate - Marco Cobianchi

IL LIBRO CON I NOMI DELLE IMPRESE CHE INCASSANO AIUTI PUBBLICI

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